STELLE E MITI  1 | 2 | Stelle e miti a vela

Nel buio della notte: le stelle, le comete, le aurore boreali. Guardiamo verso l’alto con il desiderio di conoscere e siamo sopraffatti dalla bellezza, dall’immensità e per quanto indietro si vada nella storia e preistoria, è sempre stato così, troviamo il fascino che la volta celeste ha avuto su di noi. Lo studio del Cielo apre le porte a profonde domande riguardo alla natura dell’Uomo e alla sua posizione nel Creato. Ci si può chiedere come fare per concepire, sentire, questo meraviglioso, immenso Universo che specialmente di notte s’affaccia alla percezione dei nostri sensi, così perfetti ma anche limitati. Iniziamo considerando alcune misure nella storia della Terra e dell’Uomo, come la conosciamo oggi. Confrontiamo poi questi numeri con quelli delle stelle e delle galassie, per avere un’idea di dove siamo noi e di quanto sono grandi la Terra e lo spazio e cosa vediamo quando volgiamo lo sguardo in alto. Quattro miliardi e seicento milioni di anni, la vita della Terra. Due milioni e mezzo di anni, la storia conosciuta del genere Homo, dell’uomo. Trentamila anni fa gli uomini di Neanderthal scolpivano su ossi le fasi della Luna. Cinquemila anni fa i Caldei erano già esperti osservatori, tanto che per secoli dire “Caldeo” era considerato un attributo di astrologi e maghi. Gli scienziati moderni ci informano anche delle attuali distanze nel cosmo. Considerando le stelle, non possiamo più usare le abituali unità di misura, come il chilometro, sono troppo piccole, è stato creato l’anno luce, cioè la distanza percorsa dalla luce in un anno e sapendo che la luce viaggia a quasi trecentomila chilometri al secondo … è una distanza grandissima, 9.461.000 milioni di chilometri. La luce impiega un minuto e mezzo dal Sole per raggiungere la Luna, otto minuti la Terra, quattro anni luce da una stella vicina, diversi miliardi di anni luce le altre galassie. Numeri così grandi! Come si fanno ad immaginare quei tempi, quegli spazi? Per contare fino ad un milione, ci vogliono circa due mesi di tempo, ventiquattro ore al giorno. Se misuriamo il tempo di vita umano in battiti del cuore, poco più di un miliardo e trecentomilioni di battiti corrispondono a circa 100 anni di vita. Piccoli tempi, piccoli spazi, quelli umani, eppure sufficienti per immaginare, sognare, creare, studiare. Diciamo che una certa città è distante due ore. Diciamo che quella stella è distante 1500 anni ( luce ), significa che la luce di quella stella ha impiegato 1500 anni luce per arrivare qui, dunque la luce osservata ora è stata emessa 1500 anni fa, vedo la stella com’era 1500 anni fa, chissà com’è ora?